Contenuti basati su dati, stile e strategia coerenti.
Content Tuner parte da una base di conoscenza affidabile — la tua fonte certa — e genera ogni contenuto applicando la lente di storytelling giusta per canale e target. Non solo velocità: coerenza, aderenza ai fatti e alla strategia su ogni canale.
Generare contenuti è facile.
Farli efficaci, no.
Content Tuner parte dai fatti, non dal nulla: coerenza e affidabilità su ogni canale.
L'AI che riempie i vuoti
I generatori a prompt completano con dati plausibili: numeri sbagliati, affermazioni senza fonte, un rischio a ogni pezzo.
Stesso testo ovunque
Un solo registro copiato su blog, social ed email non parla a nessuno: ogni canale e pubblico chiede una lente diversa.
Incoerenza tra canali
Voci e versioni diverse disperdono il marchio: ciò che dici su LinkedIn non combacia con la newsletter.
Tutto da rileggere
Senza una base affidabile, ogni testo va controllato e corretto a mano: l'automazione non ti libera davvero.
Il problema non è produrre. È produrre giusto, ovunque.
Content Tuner scrive da una base di conoscenza fatta di fatti, applica la lente giusta a ogni canale e controlla l'aderenza ai fatti, così resti coerente e affidabile.
Una fonte di verità, molte storie.
Base di conoscenza e fatti
Carichi le fonti, anche Word, Excel e PowerPoint; l'AI estrae i fatti con il loro riferimento e ne ricava driver, personas e lenti editoriali.
BrandSkill e voce
Identità ricavata dai tuoi materiali, dal sito e dai social: più voci, frasi vietate e controllo del marchio a ogni generazione.
Piano e pubblicazione
Piano editoriale che si rigenera ogni settimana o mese; pubblicazione automatica su Instagram, Facebook e LinkedIn, newsletter in bozza su Brevo.
Una ventina di formati
Ventuno formati fra social, blog, email e messaggi, comunicati e web. Un contenuto su più canali diventa una bozza per ciascuno.
Immagini nel tuo stile
Il compositore prepara immagini da un file, da un template, nello stile del brand o da una descrizione, con il costo in crediti prima di partire.
Cosa ha funzionato
«In breve» dice cosa ha funzionato, cosa no e cosa provare, con i numeri a 7, 28 e 90 giorni contro la norma del canale (Meta, Brevo, GA4). Senza consumare crediti.
Aderenza ai fatti
Ogni bozza è confrontata con la base: punti obbligatori coperti, affermazioni sostenute, frasi vietate bloccate. Il certificato dice cosa ha superato e cosa no, si esporta, e finché non passa la bozza non si pubblica da nessuna strada.
Tutto parte dal company brain
I fatti dell'azienda, le fonti con il loro mandato e i vincoli con i loro proprietari vivono nel brain: Content Tuner è una delle superfici che ci attingono. Lo costruisci una volta, lo usa tutta la suite.
Come lo useresti, in pratica.
Situazioni concrete e illustrative, non casi di clienti reali, per capire cosa cambia nel lavoro di ogni giorno.
Un claim regolamentato
Scrivi un post su un beneficio del prodotto che una norma vincola (L0). Il controllo lo blocca prima della pubblicazione e propone la riformulazione conforme, invece di scoprirlo dopo che è uscito.
Stessa notizia, tre canali
Un aggiornamento va su LinkedIn, newsletter e sito. Una bozza per canale, dalla stessa base di fatti, con il tono adattato alla lente di ciascuno. Il post LinkedIn esce da solo; la newsletter la trovi in bozza su Brevo.
Un fatto cambia dopo la pubblicazione
Aggiorni un prezzo o una condizione nella base. Il fatto superato smette subito di alimentare le nuove generazioni, e su un contenuto già uscito la rilettura ti dice quali affermazioni citavano la versione vecchia: sai cosa correggere invece di scoprirlo da un cliente.
Perché è diverso.
Non un generatore a prompt con un tono incollato sopra: i vincoli agiscono mentre si scrive.
Il controllo è a monte, non in revisione
Le prescrizioni di conformità e il tono di voce vincolano la generazione mentre avviene, per chiunque scriva, agenzia esterna inclusa. La revisione smette di essere il posto dove si scoprono i problemi.
Il certificato blocca davvero
Una bozza che non supera il controllo non si pubblica: né dal wizard né dalla pubblicazione in blocco. Il verde e il rosso pesano perché hanno una conseguenza.
Ogni canale dice come esce
Instagram, Facebook e LinkedIn escono da soli, con lo stato di ogni post. Newsletter, comunicati e altri social si preparano qui e si pubblicano a mano. Ogni canale dice se è «automatica» o «manuale».
Il catalogo dice il vero
Nel catalogo ci sono solo formati che puoi davvero produrre: quelli che non avevano una strada sono stati tolti, non lasciati lì a fare numero.
Il costo lo sai prima, in crediti
Prima di generare un'immagine, il lotto di un carosello o gli audio di tutte le schede che ne hanno bisogno, vedi quanto costa e quanto hai, con lo stesso calcolo che poi ti addebita.
Supporto di persone
Team italiano. Le segnalazioni le legge una persona; alle domande sull'uso la piattaforma risponde subito, con la procedura giusta.
Quattro passi, ogni canale.
Una base di conoscenza affidabile, declinata con la lente giusta su ogni canale.
Parti dal company brain
I fatti dell'azienda con le loro fonti sono già lì; se il brain non c'è ancora, un percorso guidato lo fonda.
Definisci voce e lenti
Imposti la voce del marchio e le lenti di racconto per canale e pubblico.
Genera per ogni canale
Dalla stessa base, ogni canale riceve la sua bozza.
Controlla e pubblica
Il referto conferma l'aderenza ai fatti. Instagram, Facebook e LinkedIn escono da soli; l'articolo va sul sito con «Pubblica sul sito», «Subito o a un'ora».
Business Tuner, la piattaforma all-in-one
Content Tuner fa parte di Business Tuner. Strategy Tuner ascolta il mercato e propone cosa comunicare; Content Tuner lo produce, dai fatti; i numeri tornano nei Risultati. Il legame è utile ma facoltativo: Content Tuner funziona anche da solo.
Gli add-on riusano la stessa base di conoscenza: Experience Tuner prepara audioguide ed esperienze di visita per luoghi, musei e territori; Web Tuner porta pagine e collezioni sul tuo WordPress. Stessi fatti, stesse lenti, superfici diverse.
Scopri Business Tuner →Add-on e integrazioni.
Domande frequenti.
Da dove nascono i contenuti?
Da una base di conoscenza fatta di fatti: carichi le tue fonti (documenti PDF, Word, Excel e PowerPoint, il sito, materiali) e l'AI estrae i fatti con il loro riferimento. Ogni contenuto parte da lì, non da un prompt qualsiasi.
Come riduce le informazioni inventate?
Ogni bozza è confrontata con la base di conoscenza: le affermazioni devono essere sostenute dalle fonti. Quelle che non lo sono vengono segnalate accanto al testo.
Cosa sono le lenti di racconto?
Sono i registri con cui declini lo stesso fatto: emozionale, divulgativo, tecnico, diretto. Content Tuner applica la lente giusta per canale e pubblico, restando fedele ai fatti.
Dove pubblica da solo?
Su Instagram, Facebook e LinkedIn (pagine aziendali), con gli stati «programmato», «in pubblicazione» e «pubblicato». L'articolo va sul sito dal wizard con «Pubblica sul sito». Newsletter, comunicati e gli altri social si preparano qui e si pubblicano a mano.
Invia le newsletter?
No: «Bozza su Brevo» crea la campagna in bozza nel tuo account Brevo, e l'invio lo fai da lì. Content Tuner non invia email.
Serve Strategy Tuner per usarlo?
No, è facoltativo. Content Tuner funziona da solo, dalla tua base di conoscenza. Se usi anche Strategy Tuner, alimenti la produzione con i suoi segnali e suggerimenti.
Cosa sono Experience Tuner e Web Tuner?
Sono add-on di Content Tuner che riusano la stessa base di conoscenza: Experience Tuner prepara audioguide ed esperienze di visita; Web Tuner gestisce pagine e collezioni del sito.
Pronto a contenuti coerenti e fedeli ai fatti?
Attiva Content Tuner: una base di fatti, declinata con la lente giusta su ogni canale. Setup guidato, in italiano.
Inizia la prova gratuita →