Cosa dicono ChatGPT, Claude e Gemini della tua azienda, e come controllarlo
Sempre più clienti chiedono a un assistente AI prima di cercare su Google. Ecco come leggere quello che rispondono su di te, e cosa puoi fare se sbagliano.
Prova a fare una domanda come la farebbe un tuo cliente: «chi fa serramenti in legno su misura vicino a Verona?», oppure «com'è l'assistenza di [nome della tua azienda]?». La risposta di un assistente AI è una piccola recensione, scritta senza chiederti niente. A volte è precisa. A volte riporta un indirizzo vecchio, un prodotto che non fate più o il nome di un concorrente al posto del tuo. Accorgersene è il primo passo, e si può fare da soli.
Le domande da fare
Scrivi una decina di domande che un cliente farebbe davvero, in tre gruppi. Domande sul tuo nome («cosa fa [azienda]?», «[azienda] è affidabile?»). Domande sulla categoria, senza nominarti («migliori produttori di… in Veneto»). Domande di confronto («[azienda] o [concorrente]?»).
Falle a ChatGPT, Claude e Gemini. Annota per ogni risposta tre cose: se compari, se quello che dicono è corretto, e quali fonti citano quando le citano.
Come leggere le risposte
Le risposte cambiano: tra un modello e l'altro, tra una settimana e l'altra, a volte tra due domande quasi uguali. Una singola risposta sbagliata non dice molto. Una descrizione sbagliata che torna in più modelli e più domande, invece, ha quasi sempre una causa precisa: una pagina vecchia, una scheda in un elenco aziendale mai aggiornata, un articolo di anni fa.
Le fonti citate sono la parte più utile. Ti dicono da dove il modello ha preso l'informazione, e quindi dove intervenire.
Un errore che torna in più risposte ha quasi sempre un indirizzo: una pagina da qualche parte che lo dice ancora.
Cosa puoi correggere
Puoi rendere chiare e coerenti le informazioni che dipendono da te. Una pagina «chi siamo» con fatti precisi: cosa fate, dove, per chi, da quando. Pagine di prodotto o servizio che rispondono alle domande vere dei clienti, con frasi semplici. Le stesse informazioni, uguali, sul sito, sul profilo dell'attività su Google e negli elenchi di settore.
Aiuta anche togliere o aggiornare le pagine vecchie che contraddicono quelle nuove. Per un modello, due versioni dello stesso fatto sono un invito a sceglierne una a caso.
Cosa non puoi controllare
Nessuno decide cosa risponde un modello, e chi ti assicura un posto fisso nelle risposte delle AI promette qualcosa che non dipende da lui. Si può lavorare sulle fonti, rendere le informazioni più chiare e coerenti, e misurare se le risposte cambiano. È un lavoro di manutenzione, come la SEO, con tempi che non si fissano in anticipo.
Quando conviene farlo con uno strumento
La prova a mano basta per farsi un'idea. Diventa faticosa quando le domande sono tante, quando vuoi confrontarti con i concorrenti o rifare la lettura dopo aver cambiato le pagine. Brand Monitor, in Strategy Tuner, fa questa lettura su ChatGPT, Claude e Gemini: registra se e come vieni citato, quali pagine vengono usate e come stanno i concorrenti, e propone gli interventi sui contenuti.
Nei nostri incarichi la lettura della visibilità è spesso il primo lavoro per chi vende servizi o prodotti che i clienti cercano per categoria.